Di cosa si tratta
Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è un sistema informativo istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per digitalizzare e monitorare la gestione dei rifiuti in Italia.
Funzioni principali del RENTRI:
- Digitalizzazione dei documenti: il sistema prevede la gestione digitale dei registri di carico e scarico dei rifiuti e dei formulari di identificazione del trasporto, semplificando gli adempimenti per le imprese e migliorando la trasparenza nella gestione dei rifiuti.
- Tracciabilità dei rifiuti: attraverso il RENTRI, è possibile monitorare in tempo reale il percorso dei rifiuti dalla produzione allo smaltimento o recupero, assicurando una maggiore efficacia nelle attività di controllo e prevenendo pratiche illecite
Soggetti obbligati e iscrizione
Sono tenuti ad iscriversi al RENTRI, mediante l’accreditamento alla piattaforma telematica per il conferimento dei dati, i soggetti di cui all’art. 188-bis del Decreto Legislativo n. 152 del 2006 così come modificato, da ultimo, dal D.lgs. 213 del 2022, di seguito riportati:
– gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti;
– i produttori di rifiuti pericolosi;
– gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
– i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
– i soggetti di cui all’art. 189, comma 3, del D. Lgs. 3 aprile 2006, n.152, con riferimento ai rifiuti non pericolosi.
Per quanto riguarda i soggetti di cui all’ultimo punto sono ricompresi:
– i trasportatori di rifiuti non pericolosi;
– gli intermediari di rifiuti non pericolosi;
– i produttori di rifiuti non pericolosi di cui ai punti c) d) e g) dell’art. 184 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. con più di 10 dipendenti.
Si riporta di seguito la classificazione di cui all’articolo 184:
c) i rifiuti prodotti nell’ambito delle lavorazioni industriali diversi da quelli urbani;
d) i rifiuti speciali prodotti nell’ambito delle lavorazioni artigianali diversi da quelli urbani;
g) i rifiuti derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie.
Per procedere all’iscrizione RENTRI è necessario registrarsi al portale dedicato (hhtps://www.rentri.gov.it/it) tramite SPID, CIE o CNS del rappresentante legale o di un suo delegato.
Operatività
- A partire dal 4 novembre 2024 sarà disponibile, dal portale RENTRI, un format esemplare dei nuovi modelli di registro di carico e scarico in formato cartaceo, da vidimare presso la Camera di Commercio. L’emissione e vidimazione dei registri sarà poi digitalizzata in maniera graduale in relazione all’obbligo di iscrizione al RENTRI.
- Dal 23 gennaio 2025 sarà disponibile il nuovo modello dei formulari di identificazione rifiuti; i medesimi (cartacei o digitali), a partire dal 13/02/2025, dovranno essere vidimati esclusivamente in modalità digitale.
In ogni caso, i nuovi modelli di scritture ambientali non potranno essere utilizzati prima del 13/02/2025.
Dalla medesima data i vecchi modelli, anche se vidimati, non potranno più essere utilizzati.
Il RENTRI è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica con il supporto tecnico operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali.
Il Decreto 59/2023, oltre a regolamentare il RENTRI e la tempistica di iscrizione delle imprese, ha stabilito le modalità con le quali gli operatori devono tenere e vidimare i Registri di carico e scarico e i Formulari di identificazione del rifiuto (FIR).
Per ogni informazione è possibile consultare il portale RENTRI.
Di seguito, si riepilogano le principali novità in materia di tenuta e vidimazione delle scritture ambientali.
Formulari di identificazione del rifiuto (FIR)
- Dal 13 febbraio 2025 entra in vigore il nuovo modello dei formulari di identificazione rifiuti e i medesimi (cartacei o digitali) dovranno essere vidimati esclusivamente in modalità digitale. Anche i soggetti non iscritti al RENTRI emettono il FIR con il nuovo modello cartaceo registrandosi al portale RENTRI nell’area riservata ai “Produttori di rifiuti non iscritti”.
Il Ministero dell’Ambiente ha anticipato la data di vidimazione digitale, originariamente prevista per il 13/02/2025, al 23/01/2025. - Dal 13 febbraio 2026 gli iscritti al RENTRI dovranno emettere il FIR unicamente in formato digitale. Prima di tale scadenza il formulario può volontariamente essere emesso in digitale.
Registri di carico e scarico
Dal 04 novembre 2024 viene reso disponibile il nuovo modello del registro di carico e scarico; la modalità di bollatura degli stessi è collegata all’obbligo di iscrizione nel RENTRI e verrà digitalizzata in maniera graduale:
- dal 13 febbraio 2025: operatori professionali e produttori di rifiuti con più di 50 dipendenti (soggetti tenuti ad iscriversi al RENTRI dal 15/12/2024 ed entro il 13/02/2025)
- dalla data di iscrizione al RENTRI: i produttori di rifiuti con dipendenti tra 11 e i 50 (soggetti tenuti ad iscriversi al RENTRI dal 15/06/2025 ed entro il 14/08/2025)
- dalla data di iscrizione al RENTRI: i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti e altri produttori di rifiuti pericolosi (soggetti tenuti ad iscriversi al RENTRI dal 15/12/2025 ed entro il 13/02/2026).
Il numero di dipendenti è calcolato in base al numero degli stessi presenti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento.
Allo scopo di agevolare il lavoro di vidimazione per operatori e Camere di Commercio, il Ministero dell’Ambiente ha inoltre previsto un’anticipazione delle tempistiche:
– del servizio di stampa del format esemplare del registro di carico e scarico alla data del 04/11/2024, data in cui gli stessi potranno essere vidimati presso la camera di commercio
– vidimazione digitale dei FIR a partire dal 23/01/2025.
Dal 4 novembre 2024 si avvia un periodo transitorio che, per i produttori con meno di 50 dipendenti si concluderà il 13 febbraio 2026, in cui sarà reso disponibile mediante il portale RENTRI, un format esemplare dei nuovi modelli di registro di carico e scarico in formato cartaceo, da vidimare presso la Camera di Commercio.
Tabella riassuntiva
Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva degli adempimenti e delle relative scadenze:
| Obbligo di iscrizione al RENTRI | Registri di Carico e Scarico | Formulari identificazione rifiuti FIR | |
OPERATORI PROFESSIONALI E PRODUTTORI RIFIUTI CON PIÙ DI 50 DIPENDENTI | dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13/02/2025. | dal 04/11/2024 al 13/02/2025 è possibile vidimare: – vecchio modello cartaceo presso la Camera di Commercio – nuovo modello cartaceo presso la Camera di Commercio – nuovo modello digitale e vidimazione digitale dal 13/02/2025 unicamente modello digitale e vidimazione digitale | dal 13/02/2025 nuovo modello cartaceo e vidimazione digitale _______________ dal 13/02/2026 emissione e vidimazione unicamente in formato digitale |
| PRODUTTORI RIFIUTI CON DIPENDENTI TRA 11 E 50 | dal 15 giugno 2025 ed entro il 14/08/2025 | dal 04/11/2024 è possibile vidimare: – vecchio modello cartaceo presso la Camera di Commercio (solo fino al 13/02/2025) – nuovo modello cartaceo presso la Camera di Commercio – nuovo modello digitale e vidimazione digitale ________________ dalla data di iscrizione al RENTRI unicamente modello digitale e vidimazione digitale | dal 13/02/2025 nuovo modello cartaceo e vidimazione digitale ________________ dal 13/02/2026 emissione e vidimazione unicamente in formato digitale |
| PRODUTTORI RIFIUTI PERICOLOSI FINO A 10 DIPENDENTI E PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI DIVERSI DA IMPRESE ENTI | dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13/02/2026. | dal 04/11/2024 è possibile vidimare: – vecchio modello cartaceo presso la Camera di Commercio (solo fino al 13/02/2025) – nuovo modello cartaceo presso la Camera di Commercio – nuovo modello digitale e vidimazione digitale ________________ dalla data di iscrizione al RENTRI unicamente modello digitale e vidimazione digitale | dal 13/02/2025 nuovo modello cartaceo e vidimazione digitale ________________ dal 13/02/2026 emissione e vidimazione unicamente in formato digitale |
| PRODUTTORI NON ISCRITTI AL RENTRI | dal 13/02/2025 nuovo modello cartaceo (anche successivamente al 13/02/2026) e vidimazione digitale |


